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Le commemorazioni di Ashura a Rimini
Anche quest'anno ci siamo riuniti come consuetudine da oltre 10 anni a questa parte in Romagna , quest'anno per motivi organizzativi a Bellaria di Rimini per celebrare l'evento di Ashura , il Martirio dell'Imam Husayn (as) ormai in quel lontano ma sempre vivo e mai dimenticato anno del Signore 61 dell'Egira (680 d.c.) , nell'arida piana di Karbala , in Iraq. In quel luogo si compiva il destino del nipote del nobile Profeta Muhammad (s) e figlio del Principe dei Credenti l'Imam Ali (as) destino che 50 anni prima lo stesso Profeta (as) aveva tramandato come Tradizione ai suoi compagni e la sua nobile Ahl-al-Bayt (as) la storia è nota ed essa è narrata in abbondanza di notizie e fonti nel sito della nostra Associazione. Ma cosa rende speciale questo giorno? quale è la visione mistica e religiosa che unisce da secoli decine e decine di generazioni di musulmani , rendendo ogni anno sempre più vivo e presente il ricordo del sacrificio dell'Imam Husayn (as)? l'essenza stessa della vita dell'Imam (as) una vita condotta nella rettitudine e nei saldi principi religiosi a cui era stato educato dal suo nobile nonno prima e dal suo nobile padre dopo, l'evento di Ashura richiama ogni anno decine e decine di milioni di persone e molte trovano in questo evento la chiave di svolta della loro vita e una piena adesione ai principi del Puro Islam , quello Sciita. L'evento di quest'anno ha visto molti momenti di commozione e la visita di nuovi fratelli da più parti del mondo islamico , ringraziamo i fratelli iracheni di Firenze e Verona che con la loro fraterna e salda amicizia hanno portato il loro amore per l'Imam Husayn (as) direttamente dal paese che ha visto crescere e nascere il suo mito , un paese ora nel caos a causa dell'avidità e degli inganni degli uomini cui ci auguriamo che ritrovi la pace molto presto. La celebrazione di Ashura ha portato anche alla visita di due hujjatl-islam pakistani , il primo da Londra, Jafer Najm, il secondo gia in Italia l’hujjatl-islam Safder Ali Safderi responsabile del Centro Islamico Sciita di Carpi. L'evento è stato scandito dalla presenza nutrita di fratelli e sorelle italiani, tunisini, libanesi, iracheni, libici, pakistani e iraniani con canti e celebrazioni. E' nata una sinergia anche tra i vari centri islamici sciiti pakistani e italiani per una più attiva e fattiva collaborazione, ringraziamo in tal senso "l'Associazione Islamica Imamiya" di Carpi e Brescia per la loro nutrita presenza e fraterna amicizia che da anni ci lega, ringraziamo sempre più i fratelli arabi e magrebini, sempre di più che aderiscono all'Islam Sciita è in ciò vi sono davvero dei segni divini che è volonta di Allah (SwT) che ciò accada proprio ad Ashura. L'incontro è stato scandito in due giorni molto intensi sia per le personalità ospitate sia per il programma religioso da celebrare, la giornata di sabato è iniziata con l’estesa lettura del Santo Corano dedicata all’anima della sorella Somayeh Lupieri che lo scorso anno nello stesso giorno perse la vita in un tragico incidente stradale mentre era in viaggio per partecipare alla commemorazione di Ashura. A ciò a fatto seguito il discorso dell’hujjatul-Islam Najm sulla vita dell'Imam Husayn (as ). Hujjatul-Islam Najm ha evidenziato come anche secondo tradizioni sunnite il profeta Muhammad (s) abbia avvertito la sua comunità di non fare del male a suo nipote come premonizione a ciò che sarebbe accaduto. Egli ha poi analizzato le cause che hanno portato al massacro di Karbala. Il fratello Amir ha poi ripercorso il cammino delle commemorazioni di Ashura nella storia della comunità e del ruolo che esse hanno avuto nel solidificare l’identità della comunità islamica shiita. Ci sono state le preghiere comunitarie per poi finire nella notte in una veglia a ricordo del sacrifico dell'Imam Husayn (as) ricordandolo e recitando la sua ziarat (saluto). La giornata di domenica è stata la più piena poiché sono arrivati i fratelli pakistani per celebrare i canti di Ashura e la loro nutrita presenza ha riempita la sala, al che c'erano presenti dalle 80 alle 100 persone , nella commozione generale e nei nostri pianti devoti all'Imam la mattinata è trascorsa con i riti tipici di Ashura ( con cordogli anche italiano) e le nostre preghiere alla sua nobile figura e alla sua Ahl-al-Bayt (as) Cosi anche quest'anno Allah (SwT) l'Altissimo ci ha lasciato in vita affinché celebrassimo l'Ashura delle sue nobile creature e in questo ha lasciato la via e l'esempio che tali celebrazioni siano sempre più vive affinché i musulmani e l'umanità tutta capiscano a fondo il valore del sacrificio e del Martirio dell'Imam Husayn (as) poiché esso non è stato fatto per gli arabi o i musulmani ma per l'intera umanità. Associazione Islamica Ahlalbait - Italia
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